mercoledì 7 ottobre 2015

Il cammello e il dromedario.

Una volta un dromedario, incontrando un cammello,
gli disse: “Ti compiango, carissimo fratello:
saresti un dromedario magnifico anche tu
se solo non avessi quella brutta gobba in più”.
Il cammello gli rispose: “Mi hai rubato la parola.
E’ una sfortuna per te avere una gobba sola.
Ti manca poco ad essere un cammello perfetto:
con te la natura ha sbagliato per difetto”.
La bizzarra querela durò tutto un mattino.
In un canto ad ascoltare stava un vecchio beduino
e tra sé intanto pensava: “Poveretti tutti e due.
Ognuno trova belle soltanto le gobbe sue”.
Così spesso ragiona al mondo tanta gente
che trova sbagliato ciò che è solo differente.

(G. Rodari)

mercoledì 17 giugno 2015

La ricetta della felicità.

Dignità personale grammi ottanta,sincerità corretta con la menta,libertà condensata grammi trenta,estratto depurato d'erba santa,buonsenso, tolleranza e strafottinaun cucchiaio a digiuno ogni mattina.

Io voglio giocare.

Fammi giocare solo per gioco,
senza nient’altro, solo per poco.
Senza capire, senza imparare,
senza bisogno di socializzare.
Solo un bambino con altri bambini, 
senza gli adulti sempre vicini.
Senza progetto, senza giudizio,
con una fine ma senza l’inizio.
Con una coda ma senza la testa,
solo per finta, solo per festa.
Solo per fiamma che brucia per fuoco,
fammi giocare solo per gioco.
(Bruno Tognolini)